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La riforestazione del bambù migliora i mezzi di sussistenza in Ghana


Ghana, Ashanti
ClimatePartner ID: 1221
AfforestationConosci il progetto

Nella Riserva forestale di North Bandai ad Ashanti, Ghana-Africa occidentale, sono state implementate attività di riforestazione con l'obiettivo di riabilitare 700 ettari di terreno degradato in quella che storicamente era stata la foresta primaria. Per ripristinare quest’area, il progetto ha piantato bambù aggregato e non invasivo per collegare gli alberi e la vegetazione indigeni rimanenti, creando così un bacino di carbonio che sostiene la biodiversità e la salute dell’ecosistema. Le piantine vengono coltivate in collaborazione con vivai locali, mentre gli agricoltori sono impegnati a preparare il terreno rimuovendo erba e vegetazione invasive.

Il progetto ha introdotto diverse iniziative a sostegno della comunità. Questi includono la formazione della popolazione locale nell’agricoltura rigenerativa che porterà a una migliore sicurezza alimentare e l’abbellimento dei villaggi che non hanno molta vegetazione piantando alberi per cibo e ombra. Si stanno inoltre migliorando le infrastrutture rinnovando le scuole locali e costruendo un centro di formazione e blocchi igienico-sanitari.

Come funziona la protezione del clima con la riforestazione, la forestazione e la rivegetazione?

Le foreste rappresentano la nostra fonte di sostentamento e rientrano tra i principali serbatoi di CO22

Nella forestazione, delle aree non boschive vengono trasformate in aree boschive. La riforestazione ripristina le superfici boschive che sono state danneggiate o disboscate in passato. La rivegetazione aumenta la densità della vegetazione. Questa operazione può avvenire con l’aiuto di alberi, arbusti e altre piante.

Il progetto mira a contribuire a questi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la Povertà
Acqua Pulita e Servizi Igienico-Sanitari
Lavoro Dignitoso e Crescita Economica
Lotta contro il Cambiamento Climatico
Vita Sulla Terra
Il progetto mira a contribuire a questi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.
Maggiorni informazioni

I progetti a portezione del clima generalmente rientrano in uno di questi tre gruppi: riduzione del carbonio, rimozione del carbonio o evitamento del carbonio. I progetti di riduzione del carbonio riducono la quantità di gas serra emessi da una specifica attività (ad esempio, stufe da cucina migliorate). I progetti di rimozione del carbonio rimuovono il carbonio dall'atmosfera sequestrandolo in serbatoi di carbonio, come le foreste (ad esempio, riforestazione). I progetti di evitamento del carbonio evitano che le emissioni di gas serra entrino nell'atmosfera (ad esempio, proteggendo le foreste dalla deforestazione con progetti REDD+).

Tutti i progetti a protezione del clima si basano su standard internazionali. Questi standard stabiliscono i processi e i requisiti che i progetti di riduzione del carbonio devono soddisfare per essere riconosciuti come metodi comprovati di riduzione delle emissioni di carbonio.

I progetti a protezione del clima riducono, eliminano o evitano in modo dimostrabile le emissioni di gas serra. Questo risultato viene raggiunto attraverso varie tecnologie, le quali spaziano dalle soluzioni basate sulla natura ai progetti a impatto sociale e alle energie rinnovabili.

I progetti a protezione del clima vengono sottoposti a validazione e verifica da parte di terzi. La validazione avviene all'inizio del ciclo di vita del progetto e garantisce che il progetto sia in linea con i processi e i requisiti attuali. Questa fase spesso comporta anche visite sul campo, con interviste e analisi in loco. Gli auditor sono valutatori accreditati e imparziali che devono essere approvati come organismi di validazione e verifica (VVB) dall'ente normatore.

Questa sezione mostra le riduzioni annuali stimate delle emissioni, calcolate prima dell'avvio del progetto. La quantità effettiva di emissioni risparmiate durante ogni periodo di monitoraggio potrebbe variare. Per far registrare un progetto come "progetto a potezione del clima", l'operatore deve presentare una stima delle riduzioni di emissioni utilizzando una la metodologia ex-ante all'interno di un Documento di Progettazione del Progetto (PDD), simile a un business plan. Il calcolo viene poi validato da un revisore indipendente. Durante i periodi di monitoraggio periodici, i valori determinati nel PDD vengono ricalcolati sulla base delle prestazioni effettive del progetto, documentati in un report di monitoraggio e nuovamente verificati da revisori indipendenti alla fine del periodo di monitoraggio. Questo assicura che il processo sia solido e accurato. La verifica indipendente fornisce quindi una verifica ex-post delle effettive riduzioni delle emissioni. Le riduzioni di emissioni certificate non vengono riconosciute fino a quando i risparmi non sono stati effettivamente realizzati.
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