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Trasformare i residui colturali in biochar – per suoli più sani e meno emissioni


India, Odisha
ClimatePartner ID: 1758
BiocharConosci il progetto

In India, i piccoli agricoltori bruciano spesso i residui colturali direttamente nei campi dopo il raccolto. Un'indagine condotta su tutti i 5.000 agricoltori coinvolti nel progetto nello stato di Odisha ha rilevato che il 94% smaltisce i propri rifiuti agricoli tramite combustione all'aperto. Questo rilascia CO₂, genera particolato e inquina l'aria nelle comunità circostanti. La biomassa che non viene bruciata marcisce nei campi e rilascia metano.

Il progetto biochar in Odisha offre agli agricoltori un'alternativa concreta: invece di bruciare i residui colturali, li trasformano in biochar. In una fossa nel terreno con schermatura in acciaio nel proprio campo, la biomassa viene convertita tramite pirolisi a cortina di fiamma a temperature comprese tra 680 e 750 gradi Celsius. Il biochar viene poi mescolato con il letame e incorporato in profondità nel suolo. Questo immagazzina carbonio a lungo termine ed evita le emissioni di CO₂ e metano. Ogni anno, il progetto evita circa 110.760 tonnellate di CO₂.

Il progetto crea valore al di là dell'azione climatica: il biochar migliora la fertilità del suolo, aumenta la capacità di ritenzione idrica e riduce il fabbisogno di fertilizzanti chimici. Dei 5.000 agricoltori partecipanti in Odisha, 3.595 hanno prodotto attivamente biochar nel primo periodo di monitoraggio, da gennaio 2023 a giugno 2025. Le donne sono coinvolte come produttrici e agenti sul campo, acquisendo nuove opportunità economiche nel processo.

110.760 t CO₂Riduzione annuale stimata delle emissioni
VCS
Standard del progetto
Il progetto contribuisce al raggiungimento degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile delle Nazioni Unite
How does biochar contribute to climate action?

Charred biomass - biochar - has a long list of benefits that make it a valuable resource for climate action. Not only is biochar a permanent carbon sink, but it can also be used for a variety of applications such as water filtration, medicine, and even as a sustainable building material. As a soil enhancer, it improves the water and nutrient storage capacity of the soil, among other things, resulting in healthier plants and higher yields for farmers. Biochar neutralizes acidic soils where plants would otherwise grow poorly - a problem that is particularly prevalent in sub-Saharan Africa. Its structure also prevents fertilizers from leaking into groundwater, and since it can restore fertility to degraded soils, it reduces the need for fertilizers in the long term, enabling sustainable, environmentally friendly agriculture. Biochar is produced by heating biomass in the absence of oxygen to get rid of all volatiles. The remaining material - biochar - is an almost pure carbon structure. Biochar can be made from any organic material, such as field waste, making it a sustainable waste management mechanism. Biochar projects in the ClimatePartner portfolio are registered with international standards

Il progetto mira a contribuire a questi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.

Sconfiggere la Povertà
Sconfiggere la Fame
Salute e Benessere
Parità di Genere
Lotta contro il Cambiamento Climatico
Vita Sulla Terra
Il progetto mira a contribuire a questi Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG) delle Nazioni Unite.
Maggiorni informazioni

I progetti a portezione del clima generalmente rientrano in uno di questi tre gruppi: riduzione del carbonio, rimozione del carbonio o evitamento del carbonio. I progetti di riduzione del carbonio riducono la quantità di gas serra emessi da una specifica attività (ad esempio, stufe da cucina migliorate). I progetti di rimozione del carbonio rimuovono il carbonio dall'atmosfera sequestrandolo in serbatoi di carbonio, come le foreste (ad esempio, riforestazione). I progetti di evitamento del carbonio evitano che le emissioni di gas serra entrino nell'atmosfera (ad esempio, proteggendo le foreste dalla deforestazione con progetti REDD+).

Tutti i progetti a protezione del clima si basano su standard internazionali. Questi standard stabiliscono i processi e i requisiti che i progetti di riduzione del carbonio devono soddisfare per essere riconosciuti come metodi comprovati di riduzione delle emissioni di carbonio.

I progetti a protezione del clima riducono, eliminano o evitano in modo dimostrabile le emissioni di gas serra. Questo risultato viene raggiunto attraverso varie tecnologie, le quali spaziano dalle soluzioni basate sulla natura ai progetti a impatto sociale e alle energie rinnovabili.

I progetti a protezione del clima vengono sottoposti a validazione e verifica da parte di terzi. La verifica avviene regolarmente dopo ogni periodo di monitoraggio. Un organismo di validazione e verifica controlla e valuta se i valori e le attività del progetto indicati nel report di monitoraggio sono corretti e li verifica. Come per la validazione, le visite al sito del progetto fanno spesso parte del processo.

I progetti a protezione del clima vengono sottoposti a validazione e verifica da parte di terzi. La validazione avviene all'inizio del ciclo di vita del progetto e garantisce che il progetto sia in linea con i processi e i requisiti attuali. Questa fase spesso comporta anche visite sul campo, con interviste e analisi in loco. Gli auditor sono valutatori accreditati e imparziali che devono essere approvati come organismi di validazione e verifica (VVB) dall'ente normatore.

Questa sezione mostra le riduzioni annuali stimate delle emissioni, calcolate prima dell'avvio del progetto. La quantità effettiva di emissioni risparmiate durante ogni periodo di monitoraggio potrebbe variare. Per far registrare un progetto come "progetto a potezione del clima", l'operatore deve presentare una stima delle riduzioni di emissioni utilizzando una la metodologia ex-ante all'interno di un Documento di Progettazione del Progetto (PDD), simile a un business plan. Il calcolo viene poi validato da un revisore indipendente. Durante i periodi di monitoraggio periodici, i valori determinati nel PDD vengono ricalcolati sulla base delle prestazioni effettive del progetto, documentati in un report di monitoraggio e nuovamente verificati da revisori indipendenti alla fine del periodo di monitoraggio. Questo assicura che il processo sia solido e accurato. La verifica indipendente fornisce quindi una verifica ex-post delle effettive riduzioni delle emissioni. Le riduzioni di emissioni certificate non vengono riconosciute fino a quando i risparmi non sono stati effettivamente realizzati.

Requisiti di qualità da soddisfare

01. AddizionalitàIl progetto deve portare a una riduzione delle emissioni di carbonio rispetto a quelle che si sarebbero verificate senza di esso. Il principio di addizionalità richiede inoltre che il progetto si finanzi attraverso la vendita delle Riduzioni delle Emissioni, poiché senza tali fondi non sarebbe conveniente e l'investimento iniziale risulterebbe troppo oneroso per gli sviluppatori.
02. Esclusione del doppio conteggioLa riduzione delle emissioni di carbonio può essere conteggiata solo una volta e non può essere conteggiata nuovamente altrove. Pertanto, una Riduzione di Emissioni Verificate viene annullata una volta utilizzata. Questo processo è registrato in registri ufficiali.
03. PermanenzaIl criterio di permanenza garantisce che le riduzioni o le rimozioni di carbonio siano continue e non avvengano solo una volta. Questo assicura un beneficio a lungo termine per il clima. La durata minima di un progetto dipende dalla tecnologia sottostante al progetto.
04. Audit da parte di terzi indipendentiI progetti a protezione del clima devono essere sottoposti regolarmente a audit da parte di auditor indipendenti, come TÜV Nord. Questi auditor verificano che il progetto sia conforme agli standard pertinenti. Inoltre, determinano il volume delle emissioni di carbonio che sono state effettivamente evitate o rimosse.

Il ciclo di vita di un progetto a protezione del clima

Un progetto a protezione del clima ha un ciclo di vita definito che consiste in varie fasi, dalla valutazione di fattibilità al ritiro delle Riduzioni di Emissioni Verificate (VER).
Fase di pianificazione del progetto

Lo sviluppatore del progetto esamina la fattibilità generale del progetto, la progettazione e il finanziamento. Successivamente, viene redatto il Documento di Progettazione del Progetto (PDD), il quale contiene tutte le informazioni di base sul progetto, come l’obiettivo, la posizione, la tempistica e la durata.

Validazione

In questa fase, revisori indipendenti esaminano il PDD e le informazioni in esso contenute. Spesso questa fase prevede anche visite sul campo con interviste e analisi in loco. Gli auditor sono valutatori accreditati e imparziali che devono essere approvati dalla norma pertinente come organismo di validazione e verifica (VVB). TÜV Nord/Süd, S&A Carbon LLC e SCS Global Services sono esempi di VVB.

Registrazione

Una volta validato, il progetto può essere registrato con uno standard come il Verified Carbon Standard o il Gold Standard. Tutti i progetti a protezione del clima di alta qualità si basano su standard internazionali. Questi forniscono il quadro di riferimento per la progettazione, la costruzione, la contabilizzazione del carbonio e il monitoraggio. Gli standard riconosciuti rendono il sistema dei progetti a protezione del clima e i progetti stessi resilienti, tracciabili e credibili.

Monitoraggio

Dopo la registrazione del progetto a protezione del clima, inizia il monitoraggio. Qui gli sviluppatori del progetto monitorano e documentano i dati delle attività e dei progressi del progetto. La durata della fase di monitoraggio varia da progetto a progetto: può coprire due anni, ma è possibile anche una documentazione di cinque o sette anni.

Verifica

Alla fine di ogni fase di monitoraggio, un VVB controlla e valuta se i valori e le attività del progetto indicati nel rapporto di monitoraggio sono corretti. Come nel caso della validazione, le visite al sito del progetto fanno spesso parte del processo di verifica.

Rilascio di Riduzioni di Emissioni Verificate

Una volta verificate, le riduzioni di emissioni confermate nella fase di verifica possono essere rilasciate come VER. Le fasi di monitoraggio, verifica e rilascio dei VER si ripetono regolarmente e sono quindi considerate un ciclo.

Ritiro delle Riduzioni di Emissioni Verificate

Una volta utilizzato, un VER deve essere ritirato. Questo processo si riflette anche nel registro. Se il finanziamento di un progetto a protezione del clima avviene tramite ClimatePartner, i VER vengono raggruppati in un sistema certificato da TÜV Austria e poi ritirati regolarmente. In questo modo si garantisce che ogni VER non possa più essere venduto e venga utilizzato una sola volta, evitando il doppio conteggio.

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