Clean drinking water for communities in Nigeria
In rural areas of Nigeria, many people lack reliable access to safe drinking water. Available water sources are often contaminated or located far away. To make the water safe to drink, people frequently boil it over an open fire. However, some households do not treat their water for financial or practical reasons and drink it untreated.
The project improves water supplies in central and northern Nigeria by installing new boreholes and repairing water points that are no longer functioning. Depending on the location, water is pumped using hand pumps or solar-powered pumps. Regular inspections and repairs support the long-term operation of the water points.
During the first monitoring period from 4 October 2023 to 31 December 2024, 499 of the 502 water points installed or repaired were active. The verified results show that the project provided 8,451 households with access to safe water. Water quality was tested using samples taken at users’ homes.
Improved access to water also affects households’ daily lives. During the monitoring period, the time spent collecting water and fuel each day decreased by 71.5 percent.
At the same time, the project reduces the need to boil water over an open fire. This lowers firewood consumption and the associated emissions. The project is estimated to avoid approximately 39,200 tonnes of CO2 per year on average.
The project also conducts annual training on water, sanitation and hygiene. These training sessions teach users how to handle drinking water hygienically and prevent contamination.
According to UNICEF, 2.2 billion people worldwide lack reliable access to safe and clean drinking water – 26% of the global population. Women and girls often must travel long distances to collect water from the nearest water point. To make the water safe for use, it is typically boiled over open fires using wood, which generates carbon emissions and harmful smoke. Additionally, the collection of firewood contributes to deforestation.
Climate projects for clean drinking water offer practical solutions. Water can be treated chemically (e.g., with chlorine-based purifiers), mechanically (e.g., with water filters), or through tapping groundwater from wells. For this, wells must be repaired, maintained, or newly installed, as only functioning wells provide clean drinking water. These solutions grant even remote villages access to safe water.
Such projects also reduce carbon emissions by eliminating the need to boil water and help combat deforestation. The clean drinking water projects in ClimatePartner's portfolio are registered with international standards.
Requisiti di qualità da soddisfare
Il ciclo di vita di un progetto a protezione del clima
Un progetto a protezione del clima ha un ciclo di vita definito che consiste in varie fasi, dalla valutazione di fattibilità al ritiro delle Riduzioni di Emissioni Verificate (VER).Lo sviluppatore del progetto esamina la fattibilità generale del progetto, la progettazione e il finanziamento. Successivamente, viene redatto il Documento di Progettazione del Progetto (PDD), il quale contiene tutte le informazioni di base sul progetto, come l’obiettivo, la posizione, la tempistica e la durata.
In questa fase, revisori indipendenti esaminano il PDD e le informazioni in esso contenute. Spesso questa fase prevede anche visite sul campo con interviste e analisi in loco. Gli auditor sono valutatori accreditati e imparziali che devono essere approvati dalla norma pertinente come organismo di validazione e verifica (VVB). TÜV Nord/Süd, S&A Carbon LLC e SCS Global Services sono esempi di VVB.
Una volta validato, il progetto può essere registrato con uno standard come il Verified Carbon Standard o il Gold Standard. Tutti i progetti a protezione del clima di alta qualità si basano su standard internazionali. Questi forniscono il quadro di riferimento per la progettazione, la costruzione, la contabilizzazione del carbonio e il monitoraggio. Gli standard riconosciuti rendono il sistema dei progetti a protezione del clima e i progetti stessi resilienti, tracciabili e credibili.
Dopo la registrazione del progetto a protezione del clima, inizia il monitoraggio. Qui gli sviluppatori del progetto monitorano e documentano i dati delle attività e dei progressi del progetto. La durata della fase di monitoraggio varia da progetto a progetto: può coprire due anni, ma è possibile anche una documentazione di cinque o sette anni.
Alla fine di ogni fase di monitoraggio, un VVB controlla e valuta se i valori e le attività del progetto indicati nel rapporto di monitoraggio sono corretti. Come nel caso della validazione, le visite al sito del progetto fanno spesso parte del processo di verifica.
Una volta verificate, le riduzioni di emissioni confermate nella fase di verifica possono essere rilasciate come VER. Le fasi di monitoraggio, verifica e rilascio dei VER si ripetono regolarmente e sono quindi considerate un ciclo.
Una volta utilizzato, un VER deve essere ritirato. Questo processo si riflette anche nel registro. Se il finanziamento di un progetto a protezione del clima avviene tramite ClimatePartner, i VER vengono raggruppati in un sistema certificato da TÜV Austria e poi ritirati regolarmente. In questo modo si garantisce che ogni VER non possa più essere venduto e venga utilizzato una sola volta, evitando il doppio conteggio.
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